CORSO GRATUITO # 1

Bene, se siete arrivati fin qui e state leggendo questa frase non è un caso: è una coincidenza sincronica del destino. Ma per ora cominciamo con un brevissimo ragionamento:

1. la realtà esterna non è separata dalla nostra realtà interna (es. se piove divento malinconico)

2. la realtà interna è fatta di pensieri, emozioni e credenze (mi sembra una buona e condivisibile schematizzazione)

=> 3. pensieri, emozioni e credenze sono direttamente collegate alla realtà esterna

Rileggiamo i tre punti precedenti un’altra vota – lentamente – per meglio assorbirli e memorizzarli.

Ora proviamo a ripetere l’ultima frase sorridendo. Un’ultima volta a occhi chiusi, sempre sorridendo.

E per oggi direi che basta: è iniziando a fare il primo passo che si arriverà alla meta!

Dolci d'amor parole, for voice and violin obli...

Dolci d'amor parole, for voice and violin obligato with accompaniment. Manuscript in Paganini's handwriting, page 5 of 12 (Photo credit: Wikipedia)

Va bene, iniziamo ad affrontare il tema centrale di domani…

Negli ultimi anni sono stati svolti alcuni esperimenti che dimostrano che la nostra realtà interiore può modificare la realtà esteriore!

Ad esempio sono stati fotografati i cristalli che si formano durante il congelamento di diversi tipi d’acqua: acqua esposta a parole scritte, musica, preghiere, parole pronunciate, acqua di montagna, acqua inquinata, ecc. Cosa si è scoperto?

I cristalli dell’acqua cambiano struttura!!! (è tutto vero e documentato)

L’acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri negativi reagisce creando strutture amorfe e prive di armonia, quella sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri positivi forma dei cristalli bellissimi simili a quelli della neve: la parola “grazie” corrisponde – a mio avviso – al cristallo più bello.

Quindi è stato dimostrato che l’acqua è in grado di registrare la vibrazione di energia estremamente sottile (l’energia della meditazione: l’energia dell’anima!).

Ora, sapete qual è la percentuale d’acqua nel corpo umano? Circa l’80%!

Ecco perché meditando, pensando e emozionandosi è possibile modificare la realtà, a partire dal nostro corpo fisico.

A domani… e GRAZIE! ^___^

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CONSIGLIO: ogni nuovo giorno rileggi da cima a fondo (se hai poco tempo bastano le parole in neretto) la lezione del giorno precedente!

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MENTE SUPERFICIALE E MENTE PROFONDA

E se la mente fosse un oceano immenso?

In superficie il vento (spazzatura di oggigiorno) crea le onde (dialogo interiore, emozioni fasulle, arrivismo, passato e futuro). In profondità – raggiungibile con la meditazione – troviamo la pace (silenzio, assenza di disturbi, sensazioni vere, saggezza, potenza senza limiti).

Sono stati fatti parecchi esperimenti: se in una città c’è un congruo gruppo di persone che medita, il tasso di criminalità scende del 25%.

Si dice che gli “indios” non videro subito le caravelle di Colombo. Solo uno sciamano (con la mente particolarmente aperta) riuscì a notare che l’acqua era increspata. Dopo ore di attenta osservazione riuscì a vedere le caravelle e ad avvertire il resto della popolazione: anche loro quindi riuscirono allora a scorgerle. La mente non riesce a vedere ciò che non ha ancora visto: false credenze le impediscono di riconoscere cose di cui non ha conoscenza. Il mondo che vediamo è illusorio: le vibrazioni che ci arrivano dall’esterno vengono interpretate dalla mente che le “trasforma” in oggetti – che in realtà non esistono, se non ai nostri occhi.

Le emozioni sono causate da pregiudizi e credenze della mente superficiale tramite il dialogo interiore: le sensazioni sono invece frutto della mente profonda.

Italiano: Fig. 2. Diagramma di Freud riguardan...

Italiano: Fig. 2. Diagramma di Freud riguardante la struttura gerarchica della mente: Id: inconscio; Ego: Io: Super-Ego: Super-Io. (Photo credit: Wikipedia)

Esistono vari livelli: sonno, sogno, veglia, stato meditativo… questi sono soltanto i primi quattro… e poi? (ora non c’è spazio né tempo per un approfondimento)

Cos’è la mente profonda se non un osservatore silenzioso?

Va eliminato l’attaccamento emozionale al soddisfacimento dell’esperienza stessa: necessitiamo di un distacco, cioè di un equilibrio tra il non negarsi nulla e il non abbandonarsi a nulla.

Ma allora come eliminare lo “sfidante”? Come far tacere la mente superficiale con il suo odioso chiacchiericcio? Con la disciplina (spesso rara e discontinua), cioè il decidere di agire consapevolmente, agire senza aspettative e accettare con serenità qualsiasi risultato.

Gli elementi da tener presente sono: energia, consapevolezza, attenzione.

Dove vogliamo stare?

Italiano: PTO / Disturbi mentali: Modello dell...

Italiano: PTO / Disturbi mentali: Modello delle funzioni della mente umana (Photo credit: Wikipedia)

Creazione consapevole o deriva inerziale?

Disciplina o abitudini?

Non attaccamento o tossicodipendenza emozionale?

Al principio della “spirale di depotenziamento“, c’è l’immagine della mente superficiale.

La disciplina deve essere indirizzata su due aspetti:

  1. la non espressione delle emozioni negative (originate dal pensiero negativo)
  2. la riemersione della mente profonda

L’emozione negativa dissipa energia, va quindi espressa, ascoltata, accettata e lasciata andare.

Negli stati di emergenza (a.e. paura di morire, terremoto, incendio…) la mente di ferma e si vive nell’adesso.

Cosa siamo veramente? Chi sono io?

Io sono silenzio interiore: il silenzio interiore è il vero obbiettivo della meditazione.

Errore cartesiano: “Penso dunque sono”. Il pensiero non è consapevolezza e l’identità non va confusa col pensiero.

L’attenzione non va quindi posata sui pensieri della mente superficiale, ma sulle percezioni dell’istante presente raccolte dai nostri sensi.

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RIASSUMENDO

Cos’è la piramide della riconquista? Ci sono quattro fattori essenziali:

  1. disciplina
  2. non espressione delle emozioni negative
  3. riemersione della mente profonda
  4. silenzio interiore